Poesie varie

Queste poesie sono “varie” non solo per l’ispirazione da cui sono nate, ma anche per i tempi diversi in cui sono state composte, che vanno dalla prima giovinezza all’estrema vecchiaia.
Nel corso della vita cambiano i valori e gli interessi, e l’animo anelo attinge via via la verità sino ad arrivare a comprendere, o meglio a intuire, quella che è la Verità Suprema.
Non tenendo conto degli ultimi due testi dell’opuscolo, che non sono poesie ma le preghiere giornaliere dell’autore, buone anche per eventuali lettori, delle quindici poesie vere e proprie le prime sette appartengono alla prima giovinezza, e contengono romanze, idilli, rimpianti, incanti, insomma esprimono quelle emozioni, quei sentimenti un po’ ingenui che molti provano quando il cuore si apre all’amore, con le sue dolcezze e i suoi tormenti. Le rimanenti otto poesie punteggiano una lunga vita, dal matrimonio (1944) a oggi (2006), e sono di ispirazione tanto diversa, da andare dalle gioie coniugali e familiari al pianto per la morte della piccola figlia, dallo sguardo ironico per la politica all’aspettazione e brama della morte, come inizio della vera vita.
Bruno Camaioni non ha fatto professione di poeta e ha scritto dei versi solo quando il sentire profondo ve lo ha indotto, dettandogli parole se non altro sincere e fraterne.

Copertina Poesie Varie