Idee non politicamente corrette - prima parte

Le idee politicamente scorrette sono come le monete false o fuori corso, che chi 'sa il viver del mondo' si guarda bene dall'accettare negli scambi quotidiani.
Le idee politicamente corrette sono invece monete correnti, che tutti ogni giorno spendono accortamente o, talora, spandono a vanvera.
Esse sono le frasi fatte, le asserzioni assolutizzate, le verità conclamate, gli assiomi scultorei e pubblicizzati, venduti al mercato mediatico dai maestri di pensiero, e ripetuti da quasi tutta la stampa, la radio e la televisione.
Chi non li accetta o li contesta rischia grosso, e se non altro si quadagna il bell'epiteto di retrivo o ignorante o idiota o addirittura giù di testa.
Io non temo di ricevere questi allettanti giudizi, poiché ormai ci sono abituato, e sono perciò preparato ad essi ed anche al peggio.
So bene che chi canta fuori dal coro viene subito emarginato, e spesso anche sbeffeggiato e insultato.
Questa prima parte del mio opuscolo prende in esame alcuni argomenti importanti, sui quali invito a riflettere senza pregiudizi, per vedere non solo il recto, ma anche il verso della medaglia, per ponderarne insomma il pro e il contro, senza seguire supinamente la vulgata.
Se avrò qualche ascolto con questa prima parte dell'opuscolo, pubblicherò anche la seconda, nella quale prendo in esame la legge Basaglia, la scuola, la Magistratura, la politica, l'educazione, la corruzione della lingua italiana, e anche altri argomenti non meno importanti, come il carrierismo, le contraddizioni della nostra cosiddetta civiltà, e infine pure la 'monnezza' nelle strade e nei media.
Se qualche lettore vuole colloquiare con me sui temi trattati, seriamente e non per pura polemica, può contattarmi per posta elettronica.
Se qualcuno volesse scrivermi solo per condannarmi, senza entrare nel merito dei vari argomenti, si può risparmiare la fatica, in quanto il giudizio del mondo non mi interessa, e ormai penso soltanto al giudizio celeste, il solo verace e definitivo.

Copertina Idee non politicamente corrette - prima parte